🇮🇹 Il vaccino Pfizer-BioNTech BNT162b2 (Comirnaty) offre una protezione moderata dalla variante Omicron nei bambini dai 5 agli 11 anni

30 Jun, 2022

Padova, 30 giugno 2022

Il vaccino Pfizer-BioNTech BNT162b2 (Comirnaty) offre una protezione moderata dalla variante Omicron nei bambini dai 5 agli 11 anni.

Lo dimostra un ampio studio appena pubblicato su The New England Journal of Medicine. Lo studio è stato condotto presso la più grande organizzazione sanitaria israeliana, il Clalit Health Services, in collaborazione con ricercatori dell’Università di Padova, dell’Università di Harvard e dell’University College London.

Questo è uno dei primi grandi studi osservazionali che utilizza dati raccolti durante la pratica medica corrente, volto a valutare l’efficacia del vaccino Pfizer-BioNTech BNT162b2 (Comirnaty) nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni contro la variante Omicron. Lo studio ha confrontato la percentuale di effetti correlati al Covid-19 in 94.728 bambini vaccinati con un numero pari di bambini non vaccinati appaiati per 10 variabili diverse.

L’efficacia a breve termine del vaccino è risultata del 51% contro l’infezione da SARS-CoV-2 e del 48% contro la malattia sintomatica da Covid-19, sviluppata nell’intervallo di 7-21 giorni successivi alla seconda dose del vaccino. Una tendenza verso una maggiore efficacia è stata osservata nella fascia di età più bassa (5-6 anni) rispetto alla fascia di età più alta (10-11 anni) della popolazione in studio. Resta da determinare quanto questi risultati debbano essere attribuiti alla dose ridotta per la fascia d’età pediatrica e quanto invece alla capacità del vaccino di creare una risposta efficace contro il ceppo Omicron.

Studi precedenti avevano dimostrato che l’efficacia a breve termine del vaccino Pfizer-BioNTech nel prevenire il Covid-19 sintomatico da ceppo Delta era molto alta negli adolescenti e nei bambini, ma poco si sapeva della protezione nelle fasce di età più basse.

I ricercatori israeliani hanno studiato gli effetti della formulazione pediatrica del vaccino Covid-19 di Pfizer-BioNTech nel periodo compreso tra 23 novembre 2021 e 7 gennaio 2022, periodo in cui la variante Omicron (B.1.1.529) di SARS-CoV-2 è diventata dominante in Israele, uno dei primi Paesi a lanciare la campagna vaccinale per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni.

Lo studio è l’esito di una collaborazione internazionale tra Israele, Stati Uniti ed Europa, nell’ambito della Ivan e Francesca Berkowitz Family Living Laboratory Collaboration e del progetto VERDI, coordinato da Università di Padova e Fondazione Penta ONLUS e finanziato dal Programma europeo Horizon Europe. Si tratta del primo studio di coorte sottoposto a una rigorosa valutazione critica da parte della comunità scientifica (peer review), che ha controllato le differenze tra i due gruppi di studio rispetto a numerose variabili, compresi fattori demografici, numero di patologie croniche e percezione individuale dello stato di malattia.

I risultati sono stati discussi in questi giorni da ricercatori provenienti da più di 30 istituzioni scientifiche in vari Paesi del mondo, compreso Israele, Haiti, Stati Uniti, Sudafrica e Thailandia, nell’ambito dell’Assemblea Generale del progetto VERDI che si è tenuta a Padova, presso il Palazzo della Salute.

Carlo Giaquinto, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova e Presidente della Fondazione Penta ONLUS, nonché coordinatore del progetto VERDI, ha dichiarato: “Questo studio dal database di Clalit Health Services mostra come i Real World Data, ovvero i dati sullo stato di salute di una popolazione raccolti nel corso della pratica medica corrente, possono essere utilizzati per fornire rapidamente una stima dell’efficacia di nuovi interventi terapeutici o profilattici, come la formulazione pediatrica del vaccino di Pfizer-BioNTech. Questi sono risultati importanti, in un contesto in cui le evidenze sull’efficacia della vaccinazione Covid-19 nella popolazione pediatrica sono limitate“.

###

 

Note per l’editore

L’articolo è:

Titolo: BNT162b2 Vaccine Effectiveness against Omicron in Children 5 to 11 Years of Age

Autori: Chandra J. Cohen-Stavi, Ph.D., Ori Magen, M.D., Noam Barda, M.D., Ph.D., Shlomit Yaron, M.D., Alon Peretz, M.D., Doron Netzer, M.D., Carlo Giaquinto, M.D., Ali Judd, Ph.D., Leonard Leibovici, M.D., Miguel A. Hernán, M.D., Marc Lipsitch, D.Phil., Ben Y. Reis, Ph.D., et al.

Pubblicato in: The New England Journal of Medicine in 29 giugno 2022

DOI: 10.1056/NEJMoa2205011

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2205011

 

Il progetto VERDI (SARS-coV2 variants Evaluation in pRegnancy and paeDIatrics cohorts) è coordinato dall’Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Salute della Donna e del bambino, in collaborazione con la Fondazione Penta ONLUS di Padova. VERDI è finanziato dal programma della Commissione Europea Horizon Europe Horizon Europe | European Commission (europa.eu) progetto N. 101045989. Per maggiori informazioni su VERDI, visitare il sito https://verdiproject.org/

Altri partner: Università degli Studi di Verona, Fondazione Bruno Kessler, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Istituto per l’Interscambio Scientifico in Italia; University College London e Imperial College of Science, Technology and Medicine nel Regno Unito; Centro Medico Universitario di Utrecht nei Paesi Bassi; Università di Oslo in Norvegia; coneno GmbH in Germania, Institut National de la Santé et de la Recherche Medicale in Francia; Università Mahidol e Università Chang Mai in Tailandia, Università della Florida in USA, Les Centres Gheskio a Haiti, Università di Cape Town e Università di Stellenbosch in Sudafrica, Mor Research Applications Ltd. in Israele, Università Hasselt e Università di Anversa in Belgio, Università di Basilea e Università-Ospedale pediatrico Beider Basel in Svizzera.

 

Penta è una rete di ricerca globale sulle malattie infettive dell’infanzia.

La nostra VISION: siamo in prima linea nella ricerca clinica perché vogliamo migliorare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle infezioni nei bambini.

La nostra MISSION: stiamo costruendo una rete globale per fare ricerca d’eccellenza. Attraverso i nostri studi, vogliamo aiutare i sistemi sanitari ovunque nel mondo a curare i bambini nel miglior modo possibile.

Penta è nata nel 1991 come network europeo per il trattamento dell’HIV pediatrico, con l’obiettivo di intraprendere studi clinici indipendenti sulle terapie antiretrovirali per i bambini affetti da HIV. Nel corso del tempo, il portfolio di studi Penta si è esteso ad altre malattie infettive pediatriche, come l’epatite, la tubercolosi, le malattie fungine e la sepsi.

La pandemia da SARS-COV-2, l’emergere di nuove infezioni (come è stato il virus Zika) che possono colpire direttamente i bambini, il problema globale dell’antibiotico-resistenza hanno portato in primo piano le malattie infettive, come determinante fondamentale della salute pubblica a livello globale.

Penta continua ad essere in prima linea nell’innovazione della gestione di queste nuove sfide. La nostra eccellenza scientifica è il frutto della dedizione di ricercatori di base, medici, esperti in conduzione di studi clinici, biostatistici ed operatori sanitari e sociali attivi in più di 110 centri in 31 paesi nel mondo https://penta-id.org/who-we-are/the-penta-id-network

 

Questa comunicazione riflette esclusivamente il punto di vista dell’autore.  La Commissione Europea e l’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale non sono responsabili dell’uso che può essere fatto delle informazioni in essa contenute.