🇮🇹 Infezioni ospedaliere nei neonati: un nuovo sistema di sorveglianza sviluppato dal progetto NeoIPC aiuterà a prevenirle

09 Nov, 2023

Padova, Italia – 9 novembre 2023

Il Consorzio internazionale NeoIPC ha sviluppato un nuovo sistema di sorveglianza che permetterà alle unità di terapia intensiva neonatale (UTIN) di ridurre l’incidenza delle infezioni ospedaliere nei neonati ad alto rischio, migliorando così la loro salute e il loro benessere. Questo sistema prevede un pacchetto di strumenti per la raccolta dati sui tassi d’infezione e i fattori di rischio, che il personale medico potrà utilizzare per migliorare le strategie di prevenzione e controllo delle infezioni.

“Le infezioni ospedaliere rappresentano una grave minaccia per la salute dei neonati, in particolare per quelli nati pretermine o con un peso molto basso”, afferma il Dott. Brar Piening dell’Istituto di Igiene e Medicina Ambientale di Charité – Universitätsmedizin di Berlino (Germania), che coordina le attività di sviluppo del sistema di sorveglianza. “Un monitoraggio regolare delle infezioni ospedaliere è un elemento chiave della prevenzione e controllo delle infezioni.”

Il sistema di sorveglianza di NeoIPC si basa su definizioni standardizzate e metodi uniformi di raccolta dati, in modo da consentire alle UTIN di confrontare i propri dati con quelli di altre unità nel proprio paese e in tutto il mondo.

Questo sistema di sorveglianza è frutto del progetto NeoIPC, guidato dall’Università di Padova e dalla Fondazione Penta ETS (Italia). Finanziato dalla Commissione Europea tramite il programma Horizon 2020, NeoIPC mira a valutare l’efficacia della marsupio-terapia nel ridurre le infezioni neonatali gravi e la sepsi, quando è applicata da personale ospedaliero con il supporto delle scienze sociali e la sorveglianza.

“Siamo orgogliosi di avere messo a disposizione dei neonatologi in tutto il mondo questi strumenti”, sottolinea la Dott.ssa Julia Bielicki, ricercatrice presso il Centro per le Infezioni Neonatali e Pediatriche di St George’s, Università di Londra (Regno Unito), membro del Penta ID Network e coordinatrice del progetto NeoIPC. “Speriamo che possano contribuire a ridurre l’incidenza delle infezioni ospedaliere che colpiscono così duramente i neonati”.

Il sistema di sorveglianza è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori con una lunga esperienza nell’ambito della sorveglianza e della neonatologia, maturata presso Charité – Universitätsmedizin Berlin (Germania); St George’s, Università di Londra (Regno Unito); Osakidetza – Servizio Sanitario Basco (Spagna); e l’Università di Stellenbosch (Sudafrica).

In una prima fase, il sistema verrà utilizzato in 24 unità neonatali in Grecia, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito a partire dal 2024.

Giovedì 23 novembre, dalle ore 16:00 alle 17:30, il sistema di sorveglianza di NeoIPC verrà ufficialmente presentato durante un evento online al quale parteciperanno rappresentanti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).

L’evento è aperto a medici, infermieri e professionisti interessati alla sorveglianza e alla prevenzione e controllo delle infezioni neonatali. La registrazione è obbligatoria.

Tutti i materiali sono già disponibili gratuitamente sul sito web del progetto NeoIPC, www.neoipc.org.

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NeoIPC 

NeoIPC è un progetto che mira a promuovere la prevenzione e il controllo delle infezioni nel contesto ad alto rischio delle terapie intensive neonatali. È coordinato dal Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Università degli Studi di Padova, in collaborazione con la Fondazione Penta ETS di Padova. NeoIPC è finanziato dal programma della Commissione Europea Horizon 2020 Research and Innovation Programme, contratto N. 965328.

Per maggiori informazioni, visita https://neoipc.org/

Il sistema di sorveglianza di NeoIPC

Il toolkit di sorveglianza NeoIPC è stato sviluppato da un team multidisciplinare di esperti provenienti da istituzioni partner di NeoIPC:

  • Charité – Universitätsmedizin di Berlino: Brar Piening, Gizem Karadağ
  • St George’s, Università di Londra: Paul Heath
  • Osakidetza – Servizio Sanitario Basco: José Ignacio Pijoan Zubizarreta, Begoña Loureiro González, Javier Pérez López
  • Università di Stellenbosch: Angela Dramowski, Adrie Bekker

I materiali di sorveglianza di NeoIPC sono disponibili all’indirizzo: https://neoipc.org/surveillance/resources/

Università di Padova – Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino

Il Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova nasce con l’obiettivo di fornire assistenza alle donne, ai neonati, ai bambini e agli adolescenti. Combinando competenze mediche e ricerca specializzata, il dipartimento è cresciuto fino a diventare un centro di eccellenza nazionale e internazionale. Tra i suoi fini istituzionali figurano la cura e il benessere dei pazienti, nonché l’assistenza clinica integrata con le attività didattiche, di ricerca scientifica e di formazione necessarie affinché studenti, specializzandi e operatori possano acquisire competenze in ambito pediatrico e ostetrico-ginecologico. Il Dipartimento mira a fornire i migliori programmi chirurgici, clinici e accademici sia a livello nazionale che internazionale. Questa è la missione fondamentale che motiva il nostro team di professionisti determinati a lavorare in modo integrato e multidisciplinare, al fine di ottenere risultati efficaci per i pazienti e garantire un’esperienza positiva a chi ha a che fare con la propria malattia o quella del proprio bambino. Una missione che mette al centro il valore delle relazioni umane ed esprime il senso del bene comune, mettendo le donne e i bambini al centro della propria azione. ​

Penta

Penta è una rete internazionale per la ricerca indipendente nel campo della salute dei bambini e dele donne in gravidanza. È nata nel 1991 come network europeo per il trattamento dell’HIV pediatrico, con l’obiettivo di intraprendere studi clinici indipendenti sulle terapie antiretrovirali per i bambini affetti da HIV. Nel corso del tempo, il portfolio di studi Penta si è esteso ad altre malattie infettive pediatriche, come l’epatite, la tubercolosi, le malattie fungine e la sepsi.

La pandemia da SARS-CoV-2, l’emergere di nuove infezioni (come il virus Zika) che possono colpire direttamente i bambini, e il problema globale dell’antibiotico-resistenza hanno portato in primo piano le malattie infettive, come determinante fondamentale della salute pubblica a livello globale. Penta continua ad essere in prima linea nell’innovazione della gestione di queste nuove sfide.

La nostra eccellenza scientifica è il frutto della dedizione di ricercatori di base, medici, esperti in conduzione di studi clinici, biostatistici ed operatori sanitari e sociali attivi in più di 110 centri in 31 paesi nel mondo. www.penta-id.org

Charité – Universitätsmedizin Berlin

Con più di 100 dipartimenti e istituti in quattro campus e 3.099 posti letto, Charité – Universitätsmedizin Berlin è uno dei centri medici universitari più grandi d’Europa. A Charité, le aree di ricerca, insegnamento e cura medica e dei pazienti sono strettamente interconnesse. Con una media di circa 18.200 dipendenti in tutta Charité e circa 21.600 nell’intero gruppo di aziende, l’organizzazione di medicina universitaria di Berlino è uno dei maggiori datori di lavoro della capitale nel 2022. Più di 5.000 di questi dipendenti lavoravano nel settore infermieristico, oltre 5.200 nella ricerca e nella medicina, e più di 1.300 in ruoli amministrativi. L’anno scorso Charité ha fornito assistenza a oltre 126.000 pazienti ricoverati e diurni e a circa 736.900 pazienti ambulatoriali. Charité ha registrato un fatturato di circa 2,3 miliardi di euro nel 2022, compresi i flussi di finanziamenti esterni e i contributi agli investimenti. Charité ha stabilito un nuovo record di finanziamenti esterni, con circa 284 milioni di euro. Qui, in una delle più grandi scuole di medicina della Germania, circa 9.500 studenti sono iscritti a programmi di medicina, odontoiatria, scienze sanitarie e infermieristiche. Offriamo inoltre più di 800 tirocini in 12 professioni sanitarie e altre otto professioni.

St George’s, University of London

St George’s University of London è l’unica università del Regno Unito dedicata esclusivamente all’istruzione, alla formazione e alla ricerca nell’ambito delle scienze mediche e sanitarie.

Stiamo dando forma alla salute moderna con ricerca trasformativa, insegnamento e apprendimento pratico. Tutti e tre i nostri istituti di ricerca si concentrano sulla scoperta biomedica e scientifica, promuovendo la prevenzione e il trattamento delle malattie nei campi della salute pubblica, delle malattie cardiache e delle infezioni: tre delle maggiori sfide per la salute globale nel 21° secolo.

Forniamo un’istruzione multiprofessionale in scienze sanitarie, che consente ai nostri laureati di soddisfare le odierne esigenze sanitarie attraverso la ricerca scientifica, l’eccellenza clinica, le capacità interpersonali e il lavoro di squadra. Condividendo un ambiente clinico con un importante ospedale universitario di Londra, il nostro approccio innovativo all’istruzione si traduce in medici, scienziati e professionisti sanitari e sociali a tutto tondo e altamente qualificati. www.sgul.ac.uk

Informazioni di contatto 

Francesca Mazzetto, Senior Communications Manager, francesca.mazzetto@pentafoundation.org 

Tel. 348 6151202